domenica 17 novembre 2019

Delirium di Postremo Vate. Un’odissea nell’eros della Notte, nel delirio dell’Arte e nel mistero dell’Ultraterreno con poemetti e liriche pervase di fascino e arcane visioni sfavillanti di lussuria e misticismo. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop https://www.amazon.it/Delirium-Postremo-Vate-ebook/dp/B07V83XXTR/ref=sr_1_7?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573998558&sr=8-7

sabato 16 novembre 2019

La montagna in salute di Sonia Peyrot. Sonia Peyrot, consulente in Naturopatia, ci spiega in modo semplice e efficace come migliorare e mantenere una buona prestazione sportiva (escursionismo in alta quota, prevenzione dell'AMS, trail running, ad esempio) o anche solo Benessere e Salute attraverso nozioni di alimentazione, integrazione e comportamenti utili a smaltire le fatiche e le tossine prodotte dalla vita che decidiamo di condurre. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #romanzo #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop https://www.amazon.it/montagna-salute-Sonia-Peyrot/dp/889703280X/ref=sr_1_5?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-5

venerdì 15 novembre 2019

Delirium di Postremo Vate. Un’odissea nell’eros della Notte, nel delirio dell’Arte e nel mistero dell’Ultraterreno con poemetti e liriche pervase di fascino e arcane visioni sfavillanti di lussuria e misticismo. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #romanzo #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop https://www.amazon.it/Delirium-Postremo-vate/dp/8897032516/ref=sr_1_7?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-7

giovedì 14 novembre 2019

La vita è piena di sorprese di Giuseppina Valla Innocenti. Ada, torinese sessantenne, ex libraia, dopo un'intera esistenza dedicata al lavoro, si trova di fronte a un destino che sta per voltarle le spalle. Il sapore di un'amicizia vecchia e nuova ridà senso alla sua vita e la costringe a rimettersi in gioco. In mezzo all’incomunicabilità della Civiltà dei Social si inserisce la Vita con tutte le sue sorprese... #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book https://www.amazon.it/piena-sorprese-Giuseppina-Valla-Innocenti-ebook/dp/B07TTPC6QC/ref=sr_1_8?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-8

108: gli occhi dell'anima di Norma Bertalmio. Un assassino fantasma commette una serie di omicidi e un investigatore improvvisato prova a inseguirlo… dovunque e con ogni mezzo. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book https://www.amazon.it/108-occhi-dellanima-Norma-Bertalmio-ebook/dp/B07TXQDJ8L/ref=sr_1_9?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-9

mercoledì 13 novembre 2019

108: gli occhi dell'anima di Norma Bertalmio. Un assassino fantasma commette una serie di omicidi e un investigatore improvvisato prova a inseguirlo… dovunque e con ogni mezzo. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book https://www.amazon.it/108-occhi-dellanima-Norma-Bertalmio/dp/889703246X/ref=sr_1_9?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-9

lunedì 11 gennaio 2016

Poteri forti

Mi è capitato spesso di scambiare opinioni con persone che, mi sono accorto in ritardo, non avevano ben chiaro quali sono le differenze tra ricchezza e potere. Ne approfitto per spiegarle in questo articolo utilizzabile anche come promemoria riservato. La ricchezza “è quella condizione di agio economico, tipicamente connessa alla larga disponibilità di beni materiali e denaro”. Il potere, dal canto suo, è “la capacità di ottenere obbedienza”. Viene da sé che spesso alla ricchezza consegue il potere ma tale formula non è precisamente matematica. Così come chi ha potere non necessariamente è sempre ricco. Analizziamo ora il termine “ricchezza”. La condizione essenziale per definirsi ricco è, dunque, il possesso di beni materiali o di denaro. La definizione (e non a caso) non tiene minimamente conto della capacità di possedere le persone e di far loro compiere le volontà del facoltoso in questione. Certo, le capacità di convincimento sono facilitate ma non sono conseguenti. Poniamo il caso di Donald Trump, considerato uno degli uomini più ricchi al mondo, candidato alla Presidenza degli Stati Uniti d'America. Se ricchezza e potere fossero sinonimi la gara all'interno del Partito Repubblicano e poi contro il rivale del Partito Democratico sarebbe una pura formalità ma così, fortunatamente, non è. Il potere si ottiene, quindi, con la capacità di gestire il denaro, con l'autorità e la competenza e con la seduzione. Per farsi obbedire da qualcuno occorrono fascino, carisma e non solo disponibilità economiche. Un esempio su tutti è stato Gandhi. Non è certamente con i soldi che ha saputo guidare la ribellione di un intero Paese, l'India, fino alla sua naturale indipendenza. L'amore stesso è una delle maggiori fonti di potere e fa compiere quotidianamente e in tutto il mondo gesti di obbedienza propri del potere. Gandhi sosteneva che «sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.» Quando si parla dei poteri forti, perciò, e concludo, ricordiamoci che la ricchezza conta ma solo perché noi pensiamo che abbia un grande valore, sminuendo la forza naturale posseduta dal fascino, dal carisma e soprattutto dall'amore. La paura condiziona le nostre azioni e conferisce potere a chi ci spaventa. Come spesso accade siamo noi stessi i nostri peggiori avversari e altri sanno approfittarsi di questa nostra debolezza. Pier Giorgio Tomatis

martedì 3 novembre 2015

Mal di pancia

Quella del Pifferaio magico è una fiaba tradizionale tedesca. Ad Hameln, in Bassa Sassonia, nel 1284, un uomo con un piffero si presenta ai cittadini offrendo i propri servigi per disinfestarla dai ratti e trovando appoggio nel borgomastro. In cambio ottiene la promessa di un adeguato pagamento. Il musico inizia la sua opera e i ratti, come ipnotizzati, si mettono a seguirlo fino al fiume Weser, dove muoiono annegati. La gente del paese si rimangia la parola e decide di non onorare gli accordi. Il Pifferaio, allora, sceglie di vendicarsi e attira dietro di sé tutti i bambini della città mentre i genitori sono in Chiesa per la funzione. Centotrenta bambini vengono rinchiusi in una caverna nella quale muoiono tutti (nella versione più popolare della fiaba). I Pifferai magici di oggi (finale crudele a parte) sono ancora legati al denaro e per alcuni anni hanno rappresentato un moto di ribellione al sistema sociale imperante (erano i mitici anni Sessanta). Poi, forse per colpa anche nostra, la ricchezza ha così ottenebrato i loro talenti musicali che hanno perso contatto con la realtà tanto da esser loro i rinchiusi nella caverna. E stupefacente scoprire quanto la musica e le canzoni di protesta abbiano influito sull'economia e la politica del secolo scorso e come risultino impalpabili e fastidiosamente kitsch oggi. Ricordate almeno 3 grandi successi delle hit-parade che parlino della Crisi e lancino un messaggio di protesta o di speranza per il presente ed il futuro? Io non ne ricordo. Del resto, comprendo come sia difficile per dei musicisti parlare di sofferenza quando si ha la pancia piena. Speriamo almeno che sentano i sintomi di una colite spastica. Sarebbe loro molto utile per prendere coscienza di quanto sta accadendo nel mondo. A tutti gli altri... Pier Giorgio Tomatis

martedì 13 ottobre 2015

Piste ciclabili

C’è chi adora le piste ciclabili, c'è anche chi le considera un ghetto, qualcuno le vuole protette (per rilassarsi quando pedala), chi unite tra loro per poter fare percorsi più lunghi, c'è chi le vuole nel pieno centro delle città e chi, invece, con percorsi panoramici lontano dallo smog, c’è chi va in bici soltanto se ce ne sono (il bike sharing), chi le trova invece inutili. A Pinerolo Attiva ne abbiamo discusso. Molto. Contrariamente a quanto abbiamo recentemente sentito dire da un nostro collega d'opposizione, il Comitato di cui sono portavoce discute e motiva le proprie scelte che sono nette ma che sono figlie di opinioni molto variegate che trovano però, nella riunione assembleare, un punto di convergenza che va bene per tutti. Gli altri facciano come vogliono e decidano ciò che gli pare. Quando Pinerolo Attiva esprime il proprio parere guarda all'utilità della proposta e non ai rapporti personali esistenti coi proponenti. E qual è, dunque, l'opinione della nostra Assemblea? Partiamo dalle criticità del progetto e dalle obiezioni che sentiamo di dover porre all'attenzione di tutti. Pinerolo ha un manto stradale che è un problema. Serio. Ha anche un problema di reperimento di fondi in un clima generale di crisi che non consente di prospettare investimenti. Ipotizzare la creazione di percorsi stradali dedicati ai ciclisti è pericoloso se non è seguito con la giusta attenzione. Se un progetto di ciclabilità viene lasciato a se stesso come si è purtroppo fatto col Bike Sharing si accomuna al suo identico destino. Se si intende “ciclare” Pinerolo bisogna partire dal presupposto che una buca sulla strada procura un danno ad un mezzo (nel caso di transito automobilistico), invece un serio problema di sicurezza fisica per una persona (nel caso di transito di un ciclista). Se non riusciamo a tenere in sicurezza le strade crediamo sia un suicidio aggiungere anche le piste pedo-ciclabili. Il traffic calming è, secondo la nostra assemblea, assolutamente critico per il momento economico che vive la città. Aumenterà l'inquinamento e col tempo porterà una disaffezione dei cittadini delle vallate vicino a noi o dei comuni della pianura verso Pinerolo. Se la nostra città, dove già ci sono difficoltà di collegamento, diventa una gabbia mi spiegate perché abbiamo fatto l'autostrada Torino-Pinerolo? Otterremo il risultato di far uscire gli automobilisti a Riva o Piscina, saltandoci a pié pari. Poi non lamentiamoci se non saremo più un'attrattiva per tanti. La disaffezione, ovvio, nascerà dagli strumenti messi in campo dall'Amministrazione per far rispettare la zona 30: telecamere, autovelox, posti di blocco, ecc. Tradotto in qualcosa di pratico: multe su multe. Premesso che noi riteniamo che tutte le idee, osservazioni, richieste ecc. da qualunque parte provengano vengano analizzate e, se valide, realizzate ci sembra che anche nel caso di questa delibera si tenda più ad accontentare qualcuno perché smetta di gridare piuttosto che risolvere effettivamente un problema grave come quello della mobilità nel contesto cittadino. Sarebbe infatti urgentissimo realizzare il nuovo Piano Urbano del Traffico attraverso il quale si potrebbe arrivare, se correttamente realizzato, ad una mobilità cittadina valida armonizzando i vari mezzi (auto, bus, bici, moto). Non è certo con provvedimenti presi a casaccio che si risolvono i problemi. La realizzazione di una pista ciclabile su corso Torino è estremamente impattante sulla mobilità di tutti gli altri veicoli per cui, pur non escludendo in assoluto la possibilità che sia fattibile, ha senso solo se inserita nel nuovo P.U.T. in quanto è molto probabile che si debba spostare una parte del traffico auto su altre strade. Al momento attuale non riteniamo comunque che questa sia una priorità in quanto vista la situazione economica spendere 300000 euro in una pista ciclabile non sembra proprio tanto gradito dai cittadini. Per le piste già esistenti è giusto che vengano fatti gli interventi manutentivi necessari. Riguardo alla possibilità di andare contromano nessun problema se previsto nel codice della strada ma per ora non è così; di conseguenza, non si può chiedere alle forze di polizia di andare contro quanto scritto nel codice. In conclusione, vi sono delle proposte valide ma sono completamente staccate dal contesto della mobilità cittadina. Un'eventuale integrazione può essere fatta solo con un nuovo P.U.T. Pier Giorgio Tomatis

lunedì 29 giugno 2015

USIS


Sappiamo tutti chi sia Al-Baghdadi e cos'è il fantomatico califfato del terrore che governa (l'ISIS). Un po' meno famoso è John McCain. Al di là del forte richiamo nel suo cognome ad un personaggio biblico (Caino), il senatore repubblicano, ex candidato alla Casa Bianca che ha conteso la presidenza della Repubblica a Barack Obama, deve una triste e recente fama proprio a Ibrahim Al-Badri che, con il nome di Abou Bakr Al-Baghdadi, è il Califfo del Terrore, il padre-padrone dell'ISIS. Non molto tempo fa, era il febbraio del 2011, il nostro senatore ebbe una serie di incontri (in Egitto e Libano) per lanciare la primavera araba e rifornire di armi le fazioni ribelli nel Medio Oriente. Anche se l'iniziativa di McCain non era (pare) stata concertata con il Governo statunitense, la notizia ha comunque grande rilevanza politica perché dimostra che armi, servizi e preparazione bellica di coloro che formano oggi l'organizzazione terroristica al primo posto nella Lista Nera Internazionale è di matrice americana. Le radici della repentina crescita di questa formazione sono da ricercarsi proprio tra le fila di chi (sembra) vuole contrastarla oggi con ogni mezzo e con ogni alleato. L'ISIS potrebbe cambiare il proprio nome in USIS e ricordare la mitologia greca con le vicende che legano Cronos e Zeus e nessuno avrebbe nulla da obiettare...